C A T A L O G O
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Titolo: Canti barbaricini
Sottotitolo:
Produttore: Mucchi Editore
Autore: Sebastiano Satta
Curatore: Anna Luce Lenzi
Argomento: Letteratura italiana moderna
Collana: Il lapazio
ISBN: 978-88-7000-202-7
Anno: 1993
Formato cm: 17.0x24.0
Numero Pagine: 178
Numero Edizione: 1
Numero Volumi: 1
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Di volta in volta visionari, musicali, eloquenti, i Canti barbaricini restano un'opera di eccentrica collocazione: Sebastiano Satta (1867-1914), poeta italiano di Barbagia, avvocato dei banditi e socialista del cuore, adattò tradizione letteraria tardo-ottocentesca e tradizione barbaricina accordando isola e continente nel suo unico grande "sogno": il superamento di barriere di dolore e di incomprensione, in nome di una superiore "Giustizia" per la quale si possano abbandonare persino gli antichi, venerati costumi. Nati agli albori del nuovo mondo industriale, i versi dei Barbaricini ci riconducono un tempo ancestrale e remoto, tra la cupa solitudine del bandito, il silenzio solenne del pastore, l'insidiata innocenza dei bambini, l'inconsolabile dolore delle madri; ma intanto ci chiamano a sentire, da lontano, la fanfara della Storia che avanza. A tutto ciò Sebastiano Satta intonava un canto fiero e dolente nella disperazione del vitalismo e delle passioni che forse solo i campi d'asfodelo della sua Barbagia riescono, ancor oggi, a cancellare. Prezzo:
€ 20,00
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