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Ancien élève dell’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales, Antonio Lavieri è professore associato di Lingua e traduzione francese presso l'Università degli Studi di Palermo e presidente della Società italiana di Traduttologia. Ha tenuto corsi e seminari in vari atenei italiani e stranieri, fra cui l’Università di Bologna, l'Institut Supérieur de Traduction et d'Interprétation (ISIT) di Parigi, il Waterford Institute of Technology, l’Université du Havre, e le Università di Tartu, Cape Town e Tangeri.
Visiting Fellow al Magdalen College dell’Università di Oxford, coordina i gruppi di ricerca «Génèses de l’altérité: écritures ethnographiques et imaginaires du traduire» (équipe Multilinguisme, Traduction, Création dell'Institut des Textes et Manuscrits Modernes, ENS-CNRS, Parigi) e «Traductologie et anthropologie des savoirs» (Do.Ri.F. Università). Fondatore e codirettore della collana «Cahiers d’ethnotraductologie» (L’Harmattan), per Mucchi dirige le collane di studi traduttologici «Strumenti Nuova Serie» e «DieciXuno», e codirige la collana di studi francesistici «Mercures».
Fra le sue pubblicazioni: La traduction entre philosophie et littérature (a cura di), L'Harmattan 2004; Esthétique et poétiques du traduire, Mucchi 2005; Translatio in fabula. La letteratura come pratica teorica del tradurre (pref. di J.-R. Ladmiral), Editori Riuniti 2007 (1a ristampa 2016); Della traduzione di Jean-René Ladmiral (a cura di), Mucchi 2009; Les liaisons plurilingues (et alii, a cura di), Mucchi 2014; Poétiques des archives. Genèse des traductions et communautés de pratique (et alii, a cura di), Presses universitaires de Caen 2015; Il problema del tradurre di Emilio Mattioli (a cura di), Mucchi 2017.
Per il Meridiano curato da Maria Teresa Giaveri, ha di recente tradotto il Teatro di Paul Valéry (Mondadori 2014).