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Autori

GENNARO IMBRIANO è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bologna. Si occupa di filosofia tedesca contemporanea, di teoria della storia e di storia concettuale.
Ha pubblicato da ultimo Der Begriff der Politik. Die Moderne als Krisenzeit im Werk von Reinhart Koselleck (Frankfurt am Main 2018). Fa parte del comitato di redazione della rivista di filosofia Dianoia.

FRANCESCO CERRATO insegna Storia della Filosofia all’Università di Bologna. Si è occupato principalmente di etica e filosofia politica seicentesca (Un secolo di passioni. Hobbes, Descartes, Spinoza, Roma 2012) e della filosofia italiana tra Otto e Novecento (Liberare la modernità. Spinoza in Italia tra Risorgimento e Unità, Soveria Mannelli 2016). Fa parte del comitato di direzione della rivista di filosofia Dianoia.

FRANCESCA POGGI è professoressa associata presso il Dipartimento “Cesare Beccaria” dell’Università degli Studi di Milano, dove insegna “Diritto e bioetica”, “Teoria generale del diritto” e “Teoria del diritto e studi di genere”. Dal 2014 è titolare del corso “Law and Bioethics” presso il Master internazionale in Global Rule of Law & Constitutional Democracy, dell’Università degli Studi di Genova e dell’Universitat de Girona.
È membro del collegio docenti del dottorato di ricerca in scienze giuridiche dell’Università degli Studi di Milano, dei comitati scientifici o editoriali di numerose riviste internazionali, italiane e straniere (tra cui “Discussiones”, “Revus”, “Analisi e diritto” e “Notizie di Politeia), nonché del comitato scientifico della collana Filosofi e filosofie del diritto (ETS). Revisore per l’ANVUR, il MIUR, l’Agenzia nazionale polacca delle scienze (NCN), nonché per numerose riviste e case editrici nazionali e straniere, tra cui Cambridge University Press e Springer. Dal 2016 è membro del Comitato etico dell’Università degli Studi di Milano.
Tra le sue pubblicazioni più recenti si segnalano Concetti teorici fondamentali (ETS, 2013), le co-curatele, insieme con Alessandro Capone, dei due volumi Law and Pragmatics (Springer 2016 e 2017), La medicina difensiva (Mucchi, 2018).

PAOLO CHERCHI laurea in lettera dall’Università di Cagliari (1962) e PhD dall’Universiy of California, Berkeley (1965), ha insegnato Letteratura italiana e spagnola all’University of Chicago (1965-2003) e Letteratura italiana all’Università di Ferrara (2003-2009). Attualmente vive a Chicago. Si è occupato prevalentemente di letterature romanze medievali e rinascimentali ed è autore di numerosi studi e saggi. Fra i suoi libri ricordiamo, Capitoli di critica cervantina: 1605-1789 (Roma, 1979); Tomaso Garzoni: Enciclopedismo e politica della riscrittura (Pisa, 1981); Andreas and the Ambiguity of Courtly Love (Toronto, 1994), Polimatia di riuso: mezzo secolo di plagio (1549-1589) (Roma, 1998); L’onestade e l’onesto raccontare del Decameron (Fiesole, 2004); Verso la chiusura del Canzoniere di Petrarca (Bologna, 2008); Il tramonto dell’onestade (Roma, 2016); Petrarca maestro. Linguaggio dei simboli e delle storie (Roma, 2018). Ha curato l’edizione della Piazza universale di tutte le professioni del mondo (Torino, 1996) e ha tradotto in italiano Tirante il Bianco (Torino, 2013). Per Mucchi, Ammiraglio Tirante. Studi sul Tirant lo Blanc (2018). Nel 2016 è stato nominato Socio Straniero dell’Accademia dei Lincei.

MATTEO MESCHIARI già ricercatore in Discipline Demoetnoantropologiche, è professore associato in Geografia all’Università di Palermo. Oltre a numerosi articoli, ha pubblicato Sistemi selvaggi. Antropologia del paesaggio scritto (Sellerio 2008), Dino Campana. Formazione del paesaggio (Liguori 2008), Terra sapiens. Antropologie del paesaggio (Sellerio 2010), Nati dalle colline. Percorsi di etnoecologia (Liguori 2010), Spazi Uniti d’America. Etnografia di un immaginario (Quodlibet 2012), Uccidere spazi. Microanalisi della corrida (Quodlibet 2013), Geofanie. La terra postmoderna (Aracne 2015), Antispazi. Wilderness Apocalisse Utopia (Pleistocity Press 2015), Artico nero. La lunga notte dei popoli dei ghiacci (Exòrma 2016), Geoanarchia. Appunti di resistenza ecologica (Armillaria 2017), Disabitare. Antropologie dello spazio domestico (Meltemi 2018), Bambini. Un manifesto politico (Armillaria 2018), Nelle terre esterne. Geografie, paesaggi, scritture (Mucchi 2018). La geografia umana, l’antropologia dei mondi contemporanei e l’ecologia culturale sono al centro della sua scrittura.

Eventi

Serata "Silvio D'Arzo" - Libreria Diari di bordo, Parma

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Giovedì 10 maggio ore 18.00 - Libreria Diari di bordo, Parma

Modi e nodi del tradurre Un omaggio a Emilio Mattioli - Università di Modena

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Mercoledì 9 maggio ore 09.15-18.00 - Aula Convegni Complesso San Geminiano, Modena